Le carte di Mew sono nel TCG fin dall’inizio, e in trent’anni hanno collezionato alcuni dei pezzi più riconoscibili — e più costosi — dell’intero gioco. Prima ancora delle carte, però, un pezzo di storia: la primissima distribuzione di Mew fu il concorso di CoroCoro Comic dell’aprile 1996, quando la rivista mise in palio il Pokémon misterioso per i giochi. Si candidarono in circa 78.000: i vincitori furono 20. Nel TCG, la prima carta di Mew arrivò come inserto di CoroCoro nel febbraio 1997 — la stessa illustrazione che in occidente conosceremo come promo #47.
Trent’anni dopo, la storia si ripete: con il set 30th Celebration Mew è tornato a essere il segreto meglio custodito del gioco, con tre carte che non comparivano in nessuna lista ufficiale.
In breve
- La carta di Mew più costosa di sempre è la Mew Gold Star di EX L’Isola dei Draghi: una PSA 10 è stata venduta a 192.000 $ nel luglio 2026.
- Ancient Mew è la più famosa, ma la versione occidentale vale pochi euro: la ricercata è la giapponese con l’errore “Nintedo”.
- Per iniziare una collezione di Mew bastano pochi euro: la Mew rara 065/128 di 30th Celebration. Con circa 100 $ si arriva ad Ancient Mew, XY192 e alle Mew ex del trentennale.
- In 30th Celebration ci sono la Futuristic Rare 158/128, la Rara Illustrazione Speciale 152/128 (con il misprint “Blood Mew”) e le tre segretissime RGB Mew.
- Le RGB Mew non compaiono in nessuna checklist ufficiale ed escono, secondo le stime, una ogni diverse migliaia di bustine.
Indice
Qui sotto trovate le undici carte che secondo noi raccontano meglio il percorso di Mew, in ordine cronologico, con illustratore, distribuzione, reperibilità e quotazioni. Una premessa sui prezzi: sono fotografie del mercato di inizio ottobre 2026 (fonti: PriceCharting, TCGplayer, Cardmarket, popolazioni PSA), in dollari, e vanno presi come ordini di grandezza, non come listini — soprattutto sulle carte di fascia alta, dove ogni asta fa storia a sé.
1. Ancient Mew: la promo del film Pokémon 2000 (1999-2000)

La carta di Mew più famosa al mondo, e probabilmente la carta Pokémon più riconoscibile in assoluto tra i non giocatori. Interamente olografica su entrambi i lati, con il testo scritto in rune di ispirazione germanica e glifi maya nell’illustrazione: le rune al centro si traducono in “New Species”, mentre i quattro glifi rappresentano Nascita, Intronizzazione, Successione e Morte. L’illustratore è ufficialmente sconosciuto — caso unico tra le carte celebri — e la carta è bandita dai tornei: non è mai stata giocabile.
Distribuzione. In Giappone nei pamphlet del film Revelation Lugia dal luglio 1999; in occidente regalata in bustina sigillata a chi acquistava il biglietto per la prima settimana di Pokémon 2000 – Forza Uno (negli USA, 21-28 luglio 2000).

Le versioni. Cinque stampe principali: la giapponese Ancient Mew I con errore “Nintedo” nel copyright (la più ricercata), la I corretta, la Ancient Mew II con foil diversa, la versione internazionale (quella che abbiamo aperto quasi tutti) e la ristampa giapponese 2019 per il remake del primo film.
Reperibilità e prezzi. La versione occidentale è comunissima: sciolte se ne trovano da qualche decina di dollari fino a ~165 $ per copie in condizioni eccellenti, con una media intorno ai 110 $. La PSA 10 vale però intorno ai 3.000 $: la doppia superficie olografica si graffia con uno sguardo, e le copie Gem Mint sono rare. Attenzione massima ai falsi: è tra le carte più contraffatte di sempre. I segnali di autenticità: retro olografico (una delle pochissime carte con dorso “shiny”), glitter uniforme sul fronte e grafia del copyright corretta.
2. Shining Mew: la promo CoroCoro Comic #151 (Giappone, 2001)

La Mew “lucida” della serie Shining, allegata al numero di maggio 2001 di CoroCoro Comic. Illustrazione di Hironobu Yoshida. Tiratura enorme (milioni di copie con la rivista), ma con un dettaglio che i collezionisti conoscono bene: andava staccata da un supporto di cartone, e tra difetti di stampa, tagli decentrati e bordi delicati, trovarla oggi in condizioni perfette è tutt’altro che banale.
Reperibilità e prezzi. Solo giapponese, reperibile su Cardmarket, eBay e tramite proxy dal Giappone (Yahoo Auctions, Mercari). Negli ultimi mesi è salita parecchio: la raw si vende tra i ~620 e i ~1.650 $ (media intorno ai 1.000 $), la PSA 9 sui 5.400 $ e la PSA 10 intorno ai 42.600 $, con un paio di vendite al mese. Tra le varianti ricercate: l’errore di stampa “magenta” e le copie con swirl olografico ben visibile.
3. Mew promo #47 Wizards Black Star (2002)

L’illustrazione di Ken Sugimori con Mew che si specchia nello stagno: di fatto, la prima carta di Mew della storia (debuttò su CoroCoro nel febbraio 1997) arrivata in occidente come promo della Pokémon League nel giugno 2002. Non-holo, semplice, perfetta.
Reperibilità e prezzi. Non è più la carta “da pochi euro” di qualche anno fa: la raw NM oggi si vende intorno ai 150 $, la PSA 9 sui 300 $ e la PSA 10 intorno ai 2.550 $, con un paio di vendite al mese. Resta un pezzo “storico” bellissimo, ma per chi parte da zero ci sono porte d’ingresso più economiche: le trovate nei consigli in fondo.
4. Mew Expedition 19/165 (2002)

La holo dell’era e-Card, illustrata da Hajime Kusajima: la prima apparizione di Mew in un set principale occidentale (fino ad allora era stato solo promo). Le holo Expedition sono famigerate tra i collezionisti: superficie che si segna facilmente e tendenza della carta a incurvarsi rendono i gradi alti una caccia vera.
Reperibilità e prezzi. Raw NM intorno ai 440 $: cara per una holo d’epoca, e non a caso. Ma è sui gradi alti che la Expedition sorprende: la PSA 9 si vende tra i 9.800 e i 15.100 $ (media sui 11.400 $), e la PSA 10, che passa di mano circa una volta l’anno, è quotata intorno ai 150.000 $. Le copie con “swirl” olografico ben posizionato hanno un premio ulteriore.
5. Mew Gold Star δ, EX L’Isola dei Draghi 101/101 (2006): la carta di Mew più costosa

La regina. La Mew shiny — azzurra invece che rosa — con il bordo Gold Star, tipo Acqua/Delta Species, illustrata da Masakazu Fukuda, l’unico artista di tutte le Gold Star mai stampate. All’epoca una Gold Star qualsiasi usciva circa una ogni due box; il set (Dragon Frontiers in inglese) ne conteneva due (Mew #101 e Charizard #100), quindi pescare proprio la Mew significava, in media, aprire quattro box.
Reperibilità e prezzi. Set fuori stampa da quasi vent’anni, offerta in costante assottigliamento. I numeri parlano da soli: su circa 3.367 copie gradate PSA della versione inglese, solo 73 sono PSA 10 (~2%). Raw NM intorno ai 2.250 $, con vendite tra i ~1.400 e i 6.000 $ a seconda della condizione; la PSA 9 si è assestata intorno ai 16.000 $. E la PSA 10 è entrata nella storia recente del collezionismo: un esemplare è stato battuto per 192.000 $ all’asta Fanatics del 5 luglio 2026 — più che raddoppiando il precedente record di 86.620 $ segnato appena tre mesi prima. Con appena un paio di vendite all’anno in PSA 10, ogni asta di questa carta è un evento.
6. Mew XY192, la promo del ventennale (2017)

La splendida illustrazione “galassia” di Saya Tsuruta, con Mew sospeso tra bolle e sfere di luce su fondo blu-viola. Proveniva dalla Mythical Pokémon Collection—Mew, la linea celebrativa del ventennale Pokémon (da non confondere con la promo XY110, altra carta del ventennale con artwork diverso).
Reperibilità e prezzi. Il caso di studio perfetto sul grading: raw NM si trova intorno ai 95 $ e la PSA 9 sui 1.050 $, ma la PSA 10 è stimata intorno ai 2.600 $ — circa ventisette volte il valore della sciolta. Tradotto: se ne trovate una copia impeccabile, è tra le candidate più sensate della lista per la gradazione.
7. Mew ex promo SVP 053 (Scarlatto e Violetto, 2023)

La promo full-art etched legata al set 151, con Mew che sfreccia su un paesaggio urbano al tramonto, illustrata da Natsumi Yoshida. Distribuzione chirurgica: si trovava esclusivamente nella Ultra-Premium Collection del set 151, mai in bustina (e non va confusa con la carta in metallo inclusa nella stessa confezione).
Reperibilità e prezzi. Facilissima da trovare sul mercato secondario, con la raw NM intorno ai 70-75 $. La PSA 10 vale circa dieci volte tanto, sui 780 $: su una copia davvero perfetta il grading comincia ad avere senso.
8. Mew ex Destino di Paldea 232/091, la “Bubble Mew” (2024)

La Rara Illustrazione Speciale di Destino di Paldea, con Mew che gioca tra le bolle, firmata dal collettivo USGMEN. Numerazione 232/091, oltre il set base, come da tradizione delle SIR. È già oggi la carta-simbolo del set shiny di Paldea.
Reperibilità e prezzi. Ancora estraibile dalle bustine, ma con pull rate da chase assoluta. Negli ultimi mesi è salita molto: la raw NM si vende tra i ~670 e i ~1.200 $ (media intorno agli 870 $) e la PSA 10 intorno ai 2.850 $. Nella prima versione di questo articolo la davamo tra i 370 e i 555 $: promemoria utile sulla volatilità delle moderne: i prezzi delle SIR recenti respirano molto più di quelli del vintage.
9. Mew ex Futuristic Rare 158/128, 30th Celebration (2026)

Il set del trentennale è uscito il 16 settembre 2026, il primo lancio simultaneo mondiale nella storia del TCG, e ha introdotto una rarità nuova: la Futuristic Rare. Le prime due carte rivelate erano proprio Mewtwo ex (157/128) e Mew ex 158/128, illustrate dall’artista giapponese YOSHIROTTEN con una finitura opalescente inedita: Mew appare come sospeso in un mare argentato. In gioco ha l’abilità Elica Mnemonica, che gli permette di usare gli attacchi dei Pokémon in panchina.
Reperibilità e prezzi. Nella prima versione di questo articolo vi avevamo consigliato di lasciar decantare i prezzi prima di comprare la singola. I numeri ci hanno dato ragione: dai picchi delle prevendite, gonfiati dall’hype, la raw è scesa di oltre il 90% e oggi si trova intorno ai 100 $, con la PSA 10 sui 500 $. Su una carta moderna appena uscita, la pazienza è quasi sempre l’investimento migliore.
10. Mew ex Rara Illustrazione Speciale 152/128, 30th Celebration (2026)

Se la Futuristic Rare è la carta-manifesto del set, la Rara Illustrazione Speciale 152/128 è quella di cui i collezionisti di Mew si sono innamorati di più: Mew che fluttua in un bosco dorato, tra rami e fiori che sembrano accendersi sotto la luce. La firma è di Kuroimori. Stesse statistiche della ex base: 160 PS, abilità Elica Mnemonica e l’attacco Scoppio Teletrasporto.
Reperibilità e prezzi. Si estrae dalle bustine di 30th Celebration, con le probabilità di una SIR. Il prezzo è ancora in assestamento: oggi la raw NM si aggira sui 120 $.
Il misprint “Blood Mew”
Due giorni dopo l’uscita del set, la collezionista MISSNATOSHI ha pubblicato alcune copie della 152/128 con una larga banda rosso sangue che copre metà della carta: in alcune la parte alta, in altre quella bassa. Il bosco dorato sparisce sotto la macchia e Mew sembra immergersi in un lago di inchiostro. Il soprannome è venuto da sé: Blood Mew.


Da cosa dipende? The Pokémon Company non ha dato spiegazioni. L’ipotesi più citata è un errore di giunzione della foil: quando un rotolo di pellicola olografica finisce, il successivo viene attaccato con un nastro adesivo, e se il punto di giunzione finisce in stampa lascia una striscia o una macchia di colore sulle carte di quel foglio. Resta un’ipotesi, non una diagnosi ufficiale.
Quanto vale? Qui serve freddezza. Le richieste sono arrivate fino a sei cifre, ma non risulta documentata nessuna vendita conclusa di una Blood Mew. Un prezzo di riferimento lo dà un altro errore dello stesso set, la Mew ex giapponese con l’immagine di Mewtwo “in trasparenza” per un disallineamento: si è venduta in media intorno ai 56.000 yen, contro i ~14.000 di una copia normale. Se volete comprare un misprint, pretendete una carta gradata che riporti l’errore sull’etichetta: con un difetto così vistoso, i falsi costruiti ad arte sono dietro l’angolo.
11. Le RGB Mew: R/RGB, G/RGB e B/RGB, le carte segrete di 30th Celebration (2026)
Nel 1996 Mew era il Pokémon che non doveva esserci: aggiunto all’ultimo nel codice di Rosso e Verde, senza dirlo a nessuno, e diventato la leggenda dei cortili di mezzo mondo. Trent’anni dopo The Pokémon Company ha rifatto lo stesso scherzo: in 30th Celebration ci sono tre carte di Mew che non compaiono in nessuna checklist ufficiale, né nel libretto dei set né nella lista di Pokémon TCG Live.



Sono le RGB Mew, illustrate da YOSHIROTTEN, e invece del numero portano una sigla: R/RGB, G/RGB e B/RGB, come Pokémon Rosso, Verde (uscito solo in Giappone) e Blu. Ognuna usa gli stessi tre colori saturi in ruoli diversi: sulla R lo sfondo è rosso, Mew blu e la cornice verde; sulla G sfondo verde, Mew rosso e cornice blu; sulla B sfondo blu, Mew verde e cornice rossa. Il risultato sembra uno schermo del Game Boy con la luminosità al massimo. In gioco sono un Mew Base da 60 PS con l’attacco Psichico.
La storia. Le prime copie sono emerse il 25 luglio 2026 durante una diretta su Whatnot, da prodotto finito sul mercato prima del tempo attraverso un canale non autorizzato. Per settimane in molti le hanno credute falsi. La conferma è arrivata il 15 settembre, il giorno prima del lancio, quando le scansioni ufficiali sono comparse in Pokémon TCG Live. Ma la rarità, ufficialmente, ancora non esiste.
La curiosità: sovrapponendole, Mew torna rosa
Prese una per una, le tre RGB Mew sembrano negativi “bruciati”. Ma se si sovrappongono digitalmente le tre immagini, Mew ritorna del suo colore: rosa.
Il motivo è lo stesso principio con cui funziona lo schermo su cui state leggendo, il modello RGB. Ogni colore che vedete su un display è una miscela di luce rossa, verde e blu in dosi diverse. Le tre carte funzionano come i tre “canali” separati della stessa illustrazione, un po’ come le lastre di una stampa a colori: ognuna porta una parte dell’informazione. Ricomposte come luce, le parti si sommano e il colore originale riappare. Il rosa di Mew, in RGB, è fatto di tanto rosso, tanto blu e un po’ meno verde: per questo esce dalla somma dei tre canali, e non da uno soltanto. Il messaggio nascosto è chiaro: tre giochi, tre colori, un solo Mew.
Reperibilità e prezzi. Le RGB Mew escono nello slot della carta rara di qualsiasi bustina di 30th Celebration, quindi anche dagli Elite Trainer Box. La Pokémon Company non pubblica le probabilità, e le stime della community vanno da una ogni 3.000 a una ogni 20.000 bustine. Una B/RGB raw è stata venduta a circa 20.000 $ nei giorni dell’esordio; oggi le richieste si attestano tra i 4.000 e i 6.000 $ per colore, con vendite raw concluse tra ~1.800 e ~4.800 $ e una PSA 10 a 6.700 $. Mercato ancora sottilissimo: prendete questi numeri con le pinze.
Le carte di Mew a confronto: tabella riepilogativa
| Carta | Anno | Illustratore | Sciolta indicativa | PSA 10 indicativa |
|---|---|---|---|---|
| Ancient Mew (occidentale) | 2000 | Sconosciuto | ~110 $ | ~3.000 $ |
| Shining Mew CoroCoro #151 | 2001 | Hironobu Yoshida | ~1.000 $ | ~42.600 $ |
| Mew promo #47 | 2002 | Ken Sugimori | ~150 $ | ~2.550 $ |
| Mew Expedition 19/165 | 2002 | Hajime Kusajima | ~440 $ | ~150.000 $ |
| Mew Gold Star 101/101 | 2006 | Masakazu Fukuda | ~2.250 $ | 192.000 $ (record) |
| Mew XY192 | 2017 | Saya Tsuruta | ~95 $ | ~2.600 $ |
| Mew ex SVP 053 | 2023 | Natsumi Yoshida | 70-75 $ | ~780 $ |
| Mew ex 232/091 | 2024 | USGMEN | ~870 $ | ~2.850 $ |
| Mew ex 158/128 FUR | 2026 | YOSHIROTTEN | ~100 $ | ~530 $ |
| Mew ex 152/128 SIR | 2026 | Kuroimori | ~120 $ | — |
| RGB Mew (R, G, B) | 2026 | YOSHIROTTEN | 1.800-6.000 $ | ~6.700 $ (una vendita) |
Consigli rapidi per chi colleziona carte di Mew
Da dove partire. La porta d’ingresso più economica è la Mew rara 065/128 di 30th Celebration, che costa pochi euro. Poi vengono Ancient Mew occidentale (intorno ai 40-50 $ per le copie non perfette), SVP 053, XY192 e le due Mew ex di 30th Celebration, tutte intorno ai 100 $. La promo #47 e la Bubble Mew sono il gradino successivo; le grail — Shining Mew, Expedition in alta condizione, Gold Star e RGB Mew — richiedono budget e, soprattutto, copie gradate da venditori affidabili: su queste cifre il rischio falsi e condizioni sopravvalutate è concreto.
Dove comprare. Cardmarket per l’Europa (prezzi in euro, niente dogana), eBay preferendo carte gradate con foto reali, fiere e negozi per il controllo dal vivo. Per il mercato giapponese, proxy come Buyee o Zenmarket su Yahoo Auctions e Mercari.
Quando gradare. Solo copie davvero pulite, e solo dove il salto raw→PSA 10 ripaga i costi: Expedition, Shining Mew, Gold Star, XY192 e ormai anche la promo #47 sì, perché lì la PSA 10 vale da quindici a trecento volte la sciolta. Ancient Mew occidentale solo se impeccabile: la doppia superficie olografica rende il 10 rarissimo. Una RGB Mew o un misprint, invece, si gradano sempre: la certificazione è parte del valore.
Se Mew vi ha incuriosito, abbiamo raccontato anche le carte di Eevee, la storia di Mewtwo e le ristampe della Classic Collection di 30th Celebration.
Domande frequenti sulle carte di Mew
Qual è la carta di Mew più costosa?
La Mew Gold Star δ di EX L’Isola dei Draghi (101/101, 2006): una copia PSA 10 è stata venduta per 192.000 $ all’asta Fanatics del 5 luglio 2026, record assoluto per una carta di Mew.
Quanto vale Ancient Mew?
La versione occidentale, regalata al cinema con Pokémon 2000, vale in media intorno ai 110 $ sciolta, da qualche decina di dollari per le copie giocate; la PSA 10 arriva intorno ai 3.000 $. La versione giapponese con l’errore “Nintedo” nel copyright è la più ricercata.
Cosa sono le RGB Mew?
Sono tre carte segrete del set 30th Celebration, R/RGB, G/RGB e B/RGB, dedicate a Pokémon Rosso, Verde e Blu e illustrate da YOSHIROTTEN. Non compaiono in nessuna checklist ufficiale e, secondo le stime della community, escono una ogni diverse migliaia di bustine.
Perché sovrapponendo le RGB Mew esce un Mew rosa?
Le tre carte funzionano come i canali rosso, verde e blu di un’unica immagine. Sovrapponendole digitalmente i canali si ricompongono come fa uno schermo, e riappare il colore originale di Mew: il rosa, che in RGB è fatto di molto rosso, molto blu e meno verde.
Cos’è la Blood Mew?
È il soprannome di un errore di stampa sulla Mew ex 152/128 di 30th Celebration: una larga banda rossa copre metà della carta. La causa più probabile è una giunzione della foil olografica finita in stampa. Finora non risultano vendite concluse.
Qual è la vostra carta di Mew del cuore? E qualcuno di voi ha già trovato una RGB Mew? Se volete aprire bustine insieme a noi, ci trovate in diretta nei nostri Drop su Tilt.
— I Broski
Fonti principali: Bulbapedia (set, numerazioni, illustratori, distribuzione, RGB rare), PriceCharting, TCGplayer, TCGIndex e Cardmarket (quotazioni di inizio ottobre 2026), popolazioni PSA, comunicati ufficiali The Pokémon Company, PokéBeach, Kotaku e Dexerto per RGB Mew e Blood Mew. Prezzi indicativi e soggetti a variazione.