La Poké Ball è probabilmente l’oggetto più famoso dell’intero mondo Pokémon: la vediamo da trent’anni, l’abbiamo lanciata migliaia di volte, eppure pochi si sono fermati a chiedersi da dove arrivi. Chi l’ha inventata? Come fa una creatura alta quattordici metri a stare in una sfera che entra in tasca? E soprattutto: perché gli umani, a un certo punto della loro storia, hanno deciso di catturare i Pokémon invece di vivere semplicemente accanto a loro?
In breve
- La Poké Ball nasce a Johto, dalle ghicocche: frutti svuotati e riempiti con un meccanismo speciale. Franz di Azalina le costruisce ancora a mano.
- In Leggende Pokémon Arceus scopriamo che nell’antica Hisui le Ball erano artigianali, fatte di ghicocche e pietre, e servivano anche a gestire la paura dei Pokémon.
- Il principio, secondo il professor Laven: i Pokémon sanno rimpicciolirsi da soli, e la Ball sfrutta questa capacità naturale.
- L’idea arriva da Capsule Monsters, il primo progetto di Satoshi Tajiri, ispirato alle capsule dei distributori di giocattoli gashapon.
- Più sotto trovate 39 tipi di Poké Ball, ognuno con la funzione reale e una nostra spiegazione “da laboratorio”.
Indice
Prima della Poké Ball: quando umani e Pokémon vivevano insieme

Nei miti più antichi del mondo Pokémon il rapporto tra umani e Pokémon sembra molto diverso da quello che conosciamo. Non esiste ancora l’idea moderna di Allenatore. Le leggende di Sinnoh raccontano di un’epoca in cui umani e Pokémon si sposavano tra loro, perché “non c’era differenza” tra gli uni e gli altri: vivevano negli stessi luoghi, condividevano cibo, storie, paure e legami. Più che cattura, convivenza.
Lo conferma anche il professor Elm in Oro e Argento: prima dell’invenzione della Poké Ball, le persone camminavano semplicemente al fianco dei loro Pokémon. Niente sfere, niente box del PC. Se volevi un compagno, te lo portavi dietro.
Il problema nasce dalla paura: Hisui e le prime Poké Ball

Poi qualcosa cambia. In Leggende Pokémon Arceus, ambientato nel passato di Sinnoh, quando la regione si chiamava ancora Hisui, molti esseri umani hanno paura dei Pokémon. Li vedono come creature imprevedibili, potenti, difficili da capire. Gli abitanti del Villaggio Giubilo vivono dietro una palizzata, e chi esce nelle praterie rischia davvero.
Ed è qui che la Poké Ball mostra un lato che di solito dimentichiamo: non nasce solo per creare un legame, ma per rendere controllabile ciò che prima sembrava ingestibile. A Hisui le Ball sono oggetti artigianali, costruiti a mano con ghicocche e pietre, con un meccanismo di legno e metallo: niente fabbriche, niente pulsanti luminosi. Il giocatore stesso le assembla al banco da lavoro.

Come funziona davvero la Poké Ball?

La risposta ufficiale arriva proprio da Hisui. Secondo il professor Laven (Laventon nella versione inglese), i Pokémon possiedono la capacità naturale di rimpicciolirsi fino a dimensioni minuscole, e la Poké Ball sfrutta questa caratteristica per contenerli.
È un dettaglio che cambia tutto: la Poké Ball non è una gabbia tecnologica che comprime a forza una creatura. È uno strumento che usa una proprietà già presente nei Pokémon, come un guinzaglio che funziona solo perché il cane ha già deciso di camminarti accanto. E l’interno? Junichi Masuda, storico director della serie, l’ha paragonato a una suite di un hotel di lusso: un posto comodo, non una cella.
Nell’anime, del resto, il Pokémon non viene “risucchiato”: si trasforma in un fascio di luce rossa e rientra nella sfera. Una conversione di materia in energia che, se fosse fisica vera, farebbe impallidire qualunque laboratorio del CERN.
Ma resta una domanda scomoda: se puoi contenere una creatura, hai automaticamente il diritto di farlo? Ci torniamo tra poco.
Da Johto alle fabbriche: chi ha inventato la Poké Ball
Nei giochi la risposta è chiara: la Poké Ball è stata inventata a Johto, dove le ghicocche, frutti tipici della regione, venivano tagliate, svuotate e munite di un congegno speciale per catturare i Pokémon selvatici. A Azalina Franz (Kurt in inglese) le costruisce ancora così: gli porti una ghicocca, lui ci lavora una notte e il giorno dopo ti ritrovi una Rapid Ball, una Luna Ball o una Love Ball.
Poi è arrivata l’industria. Oggi le Poké Ball sono prodotte in serie da tre grandi aziende: la Silph SpA di Zafferanopoli, la Devon SpA di Ferrugipoli e la Fabbrica di Poké Ball di Kalos, quasi completamente automatizzata. Nei giochi di prima generazione il Team Rocket occupa la Silph proprio per mettere le mani sul progetto più ambito di tutti: la Master Ball.
E nel mondo reale?
Qui la storia è ancora più bella. La Poké Ball nasce con Capsule Monsters, il primo progetto con cui Satoshi Tajiri presentò a Nintendo l’idea di Pokémon, già nel 1990. Il nome si ispirava alle gashapon, le capsule di plastica dei distributori di giocattoli giapponesi: inserisci la moneta, giri la manopola, esce una sfera con dentro una sorpresa. Il problema? “Capsule Monsters” non si poteva registrare come marchio, così il nome diventò prima CapuMon e poi Pocket Monsters. La capsula, però, restò.

Qui sopra, uno dei primi bozzetti della Poké Ball disegnati da Ken Sugimori ai tempi di Capsule Monsters: una sfera che si apre a metà e si tiene in una mano. Il concetto è già tutto lì.
Pokémopolis e le “proto-Poké Ball”

Nell’anime c’è un episodio della prima serie che i fan ricordano ancora: The Ancient Puzzle of Pokémopolis. Ash e compagni scoprono le rovine di Pokémopolis, un’antica città dove riemergono oggetti capaci di contenere Pokémon giganti: un Gengar, un Alakazam e un Jigglypuff enormi. Gengar esce dal “Dispositivo Oscuro”, Alakazam da un’urna, e il Jigglypuff gigante, che sembra il guardiano della città, li addormenta tutti con il suo Canto, prima che vengano rimessi nei loro antichi contenitori.
Non sono Poké Ball moderne, ma sembrano antenati lontani dello stesso concetto: contenere una forza troppo grande per essere lasciata libera. Pokémopolis non spiega l’invenzione ufficiale della Poké Ball, ma mostra che l’idea di sigillare i Pokémon è antichissima. Se vi piacciono le leggende delle civiltà perdute, abbiamo raccontato le origini del mondo Pokémon nella nostra mitologia Pokémon.
Dalla convivenza alla cattura

Forse la Poké Ball nasce da un compromesso. Da un lato ci sono protezione, viaggio, allenamento, collaborazione. Dall’altro controllo, possesso, potere.
Ed è qui che il mondo Pokémon diventa più complesso. La Poké Ball può essere simbolo di amicizia, ma nelle mani sbagliate diventa anche simbolo di dominio. Il Team Rocket lo dimostra benissimo, e la storia di Mewtwo, un Pokémon creato e rinchiuso per essere usato, è l’esempio più duro di tutti (ne abbiamo parlato nella storia di Mewtwo).
E i leggendari?

La domanda più grande è questa: perché Arceus e i Pokémon divini permettono agli umani di catturare i Pokémon? Forse perché la cattura non è sempre schiavitù.
Nel mondo Pokémon un vero legame non nasce dalla Poké Ball. Nasce da ciò che succede dopo: rispetto, fiducia, battaglie condivise, scelte. Persino alcuni leggendari si uniscono agli umani solo dopo averli messi alla prova: Reshiram e Zekrom scelgono un eroe che incarni verità o ideali, e in Leggende Pokémon Arceus è Arceus stesso a mettere alla prova il protagonista prima di concedersi.
La vera risposta

Quindi perché è stata inventata la Poké Ball? Probabilmente per trasformare la paura in relazione. Per permettere agli esseri umani di avvicinarsi a creature troppo potenti, selvagge o misteriose.
Ma la Poké Ball non risolve il problema morale: lo sposta sull’Allenatore. Catturare un Pokémon non significa possederlo. Significa assumersi la responsabilità di quel legame. Forse la vera domanda, alla fine, è: siamo davvero degni di usarla?
E ora che abbiamo fatto i filosofi, passiamo alla parte divertente.
Tutti i tipi di Poké Ball (con spiegazione “scientifica”)
Le Poké Ball non sono tutte uguali: ognuna ha una funzione precisa nei giochi. Qui sotto trovate i tipi di Poké Ball dalla prima generazione a oggi, con il nome italiano, quello inglese tra parentesi, la funzione reale e, per ognuna, la spiegazione che si inventerebbe un ricercatore della Silph un po’ troppo entusiasta. Le funzioni e i moltiplicatori di cattura sono quelli dei giochi (sulle generazioni più recenti, dove sono cambiati); le spiegazioni “da laboratorio” sono tutta farina del nostro sacco.

Le Ball di base
Poké Ball

Cosa fa: la Ball standard, moltiplicatore 1×. Dalla prima generazione.
La spiegazione da laboratorio: la Poké Ball non “cattura” niente: emette un segnale a bassissima frequenza che imita il ritmo del riposo di un Pokémon e innesca il suo riflesso naturale di rimpicciolimento. Il rosso e il bianco non sono una scelta estetica: sono i due colori che l’occhio di quasi tutti i Pokémon distingue meglio, così la sfera viene “vista” e il segnale accettato. Il pulsante centrale è solo l’interfaccia per noi umani.
Mega Ball (Great Ball)

Cosa fa: cattura più facile, 1,5×.
La spiegazione da laboratorio: stesso segnale, ma con un campo di contenimento a doppio strato. Il guscio blu è una lega più conduttiva che disperde meglio il calore prodotto dal rimpicciolimento: meno surriscaldamento, meno tentativi del Pokémon di “rimbalzare” fuori.
Ultra Ball

Cosa fa: 2×, la migliore tra le Ball comuni.
La spiegazione da laboratorio: le bande gialle e nere non sono un caso, sono le stesse dei segnali di pericolo. Dentro c’è un dissipatore ad alte prestazioni e un segnale ad alta frequenza pensato per Pokémon forti, che generano un riflesso di resistenza più energico. Più potenza, più rumore: per questo costa il doppio.
Master Ball

Cosa fa: cattura qualsiasi Pokémon selvatico, senza fallire mai.
La spiegazione da laboratorio: ogni specie ha una sua “frequenza di rimpicciolimento”. La Master Ball la calcola in tempo reale durante il volo, con un processore che la Silph non è mai riuscita a produrre in serie. Risultato: un solo esemplare a gioco, consegnato come premio. Le due sporgenze rosa? Antenne, ovviamente.
Le Ball “di ambiente”
Safari Ball

Cosa fa: 1,5×, usata solo nella Zona Safari, dove non si combatte.
La spiegazione da laboratorio: nella Zona Safari non puoi indebolire il Pokémon, quindi la Ball deve lavorare su un bersaglio in piena forma. Il guscio mimetico riduce il riflesso di fuga: il Pokémon la percepisce come un sasso, non come una minaccia.
Gara Ball (Sport Ball)

Cosa fa: 1,5×, la Ball della Gara Pigliamosche di Johto.
La spiegazione da laboratorio: progettata per i Pokémon Coleottero, ha un guscio ammortizzato che non danneggia le ali né l’esoscheletro. In una gara dove vince l’insetto più bello, rovinarlo durante la cattura sarebbe una squalifica.
Rete Ball (Net Ball)

Cosa fa: 3,5× sui Pokémon di tipo Acqua e Coleottero.
La spiegazione da laboratorio: il motivo a rete è una vera gabbia di Faraday in miniatura. I Pokémon Acqua sono fatti in buona parte d’acqua, ottima conduttrice; i Coleottero hanno esoscheletri che vibrano a frequenze precise. La rete “aggancia” entrambe le firme bioelettriche e le tiene ferme.
Sub Ball (Dive Ball)

Cosa fa: 3,5× sui Pokémon che si trovano in acqua (pescati, in superficie o in immersione).
La spiegazione da laboratorio: una Ball normale in acqua perde il segnale come un telefono in fondo al mare. La Sub Ball è pressurizzata e a tenuta stagna e trasmette a frequenze che si propagano meglio nei liquidi, come il sonar dei Wailord.
Scuro Ball (Dusk Ball)

Cosa fa: 3× di notte o nelle grotte.
La spiegazione da laboratorio: la luce del sole è “rumore” per il segnale di cattura: i fotoni interferiscono con il campo di contenimento. Al buio il rumore sparisce e la Scuro Ball lavora a piena potenza. Il verde fosforescente serve solo a ritrovarla quando la lanci in una caverna.
Esca Ball (Lure Ball)

Cosa fa: molto più efficace sui Pokémon pescati (da 3× a 5× a seconda della generazione). Ball di ghicocca, nata a Johto.
La spiegazione da laboratorio: un Pokémon appena tirato fuori dall’acqua è disorientato dal cambio di pressione, come noi quando riemergiamo da un’immersione. L’Esca Ball è impregnata dell’odore dell’esca e sfrutta quei pochi secondi di confusione.
Le Ball “intelligenti”
Minor Ball (Nest Ball)

Cosa fa: più il Pokémon è di livello basso, più funziona (fino a 4×).
La spiegazione da laboratorio: il campo è debole ma paziente, calibrato sull’energia ridotta dei Pokémon giovani. Dentro, il rivestimento verde ricorda muschio e foglie: per un cucciolo è come tornare nel nido, e chi si sente a casa non scappa.
Bis Ball (Repeat Ball)

Cosa fa: 3,5× sulle specie che hai già catturato.
La spiegazione da laboratorio: ha un chip collegato al Pokédex. Se la specie è già registrata, la Ball conosce in anticipo la sua frequenza di rimpicciolimento e salta la fase di “calibrazione”. È la Master Ball dei poveri: funziona solo con chi conosce già.
Timer Ball

Cosa fa: più dura la lotta, più funziona: fino a 4× dopo una decina di turni.
La spiegazione da laboratorio: dentro c’è un condensatore che si carica a ogni turno di battaglia. Più aspetti, più energia accumula. In compenso, lanciata al primo turno, è una Poké Ball qualsiasi con un orologio disegnato sopra.
Velox Ball (Quick Ball)

Cosa fa: 5× se la lanci al primo turno, poi crolla a 1×.
La spiegazione da laboratorio: il riflesso di rimpicciolimento è più forte nel primo istante di sorpresa, prima che il Pokémon attivi le sue difese. La Velox Ball è progettata per colpire in quella finestra di mezzo secondo. È la Ball degli impazienti, ed è anche quella che usano tutti.
Level Ball

Cosa fa: più il tuo Pokémon è di livello alto rispetto al selvatico, più funziona (fino a 8×). Ball di ghicocca.
La spiegazione da laboratorio: misura il differenziale di energia tra il tuo Pokémon e quello selvatico e sfrutta l’istinto di gerarchia: davanti a un avversario molto più forte, il selvatico riconosce un capobranco e si arrende prima.
Rapid Ball (Fast Ball)

Cosa fa: 4× sui Pokémon con Velocità base di almeno 100. Ball di ghicocca.
La spiegazione da laboratorio: puntamento predittivo. La Rapid Ball calcola dove sarà il Pokémon tra un decimo di secondo, non dove si trova adesso, come un portiere che si tuffa prima del tiro. Contro Electrode e Jolteon fa la differenza.
Peso Ball (Heavy Ball)

Cosa fa: migliora con i Pokémon pesanti (dai 200 kg in su), peggiora sotto i 100 kg. Ball di ghicocca.
La spiegazione da laboratorio: è judo applicato: invece di opporsi alla massa del Pokémon, la Peso Ball la usa come leva. Più il bersaglio è pesante, più energia cinetica può sfruttare per comprimerlo. Contro un Pidgey, invece, è come provare a ribaltare un cuscino.
Luna Ball (Moon Ball)

Cosa fa: 4× sui Pokémon che si evolvono con la Pietralunare. Ball di ghicocca.
La spiegazione da laboratorio: il rivestimento contiene polvere di Pietralunare. Clefairy, Jigglypuff, Nidorino e compagnia ne sentono la risonanza e la seguono come falene con la luce. Il resto dei Pokémon non nota la differenza.
Love Ball

Cosa fa: 8× su un Pokémon della stessa specie del tuo ma di sesso opposto. Ball di ghicocca.
La spiegazione da laboratorio: mimesi chimica: la Love Ball riproduce la “firma” della specie che hai in campo. Il selvatico non vede una trappola, vede un possibile compagno. Romantico o subdolo? Decidete voi.
UC Ball (Beast Ball)

Cosa fa: 5× sulle Ultracreature, appena 0,1× su tutti gli altri Pokémon.
La spiegazione da laboratorio: è calibrata sull’energia degli Ultravarchi. Con le Ultracreature parla la loro lingua; con un Pokémon del nostro mondo è come chiedere indicazioni in una lingua inventata. Quasi inutile, ma bellissima.
Dream Ball

Cosa fa: nella quinta generazione catturava al 100% i Pokémon del Dream World; dall’ottava funziona 4× sui Pokémon addormentati.
La spiegazione da laboratorio: trasmette alla frequenza delle onde cerebrali del sonno profondo. Un Pokémon che dorme non ha difese mentali attive, e il segnale entra senza bussare. Munna e Musharna, che si nutrono di sogni, sarebbero ottimi testimonial.
Le Ball “di cura” e di lusso
Chic Ball (Luxury Ball)

Cosa fa: 1×, ma l’amicizia del Pokémon cresce più in fretta.
La spiegazione da laboratorio: è la suite di Masuda portata all’estremo: climatizzazione, isolamento acustico e materasso in memory foam. Un Pokémon che dorme bene è un Pokémon di buon umore. Costa una fortuna, e si vede.
Cura Ball (Heal Ball)

Cosa fa: 1×, ma il Pokémon catturato torna in piena salute (PS, PP e stato).
La spiegazione da laboratorio: l’interno è saturo di una nebulizzazione rigenerante, una specie di Pokémon Center tascabile. Il rosa non è casuale: è il colore delle infermiere Joy.
Friend Ball

Cosa fa: 1×, ma il Pokémon catturato ha già un’amicizia alta. Ball di ghicocca.
La spiegazione da laboratorio: il guscio di ghicocca verde rilascia un aroma calmante. Il Pokémon entra arrabbiato ed esce rilassato, come dopo una giornata alle terme.
Premier Ball

Cosa fa: 1×, identica alla Poké Ball. Te la regalano quando compri dieci Ball.
La spiegazione da laboratorio: dentro è una Poké Ball qualsiasi, ma lo smalto bianco produce un fortissimo effetto placebo sull’Allenatore, che la lancia con più convinzione. Il Pokémon non sente la differenza; i collezionisti sì, e la usano per le catture “estetiche”.
Pregio Ball (Cherish Ball)

Cosa fa: non si compra: contiene i Pokémon degli eventi speciali.
La spiegazione da laboratorio: è più un certificato di autenticità che una Ball. Il rosso intenso e la finitura cerimoniale dicono “questo Pokémon arriva da un evento ufficiale”. Se la vedete in uno scambio troppo bello per essere vero, controllate due volte.
Le Ball “speciali”
Parco Ball (Park Ball)

Cosa fa: cattura al 100%, ma solo nel Parco Amici di Diamante, Perla e Platino, dove arrivano i Pokémon trasferiti dai giochi per Game Boy Advance.
La spiegazione da laboratorio: funziona sempre perché i Pokémon del Parco Amici hanno già avuto un Allenatore: riconoscono il segnale e ci entrano da soli. Non è una cattura, è un rientro a casa.
Strange Ball

Cosa fa: non si usa per catturare: è la Ball in cui appaiono, nei giochi moderni, i Pokémon catturati in Ball che quel gioco non riconosce, come quelle di Hisui portate tramite Pokémon HOME.
La spiegazione da laboratorio: è un adattatore universale, come la presa da viaggio che ti salva in vacanza. Una Ball di Hisui di legno e pietra non è compatibile con la tecnologia moderna, quindi la Strange Ball la “incapsula” senza toccare il Pokémon.
Le Ball di Hisui (Leggende Pokémon Arceus)
A Hisui le Ball si lanciano nel mondo aperto, spesso senza combattere, e la fisica conta davvero: le Ball pesanti viaggiano poco ma funzionano meglio sui Pokémon che non ti hanno visto; quelle leggere volano lontano e sono pensate per i Pokémon in volo. Massa, inerzia e attrito dell’aria: qui la spiegazione scientifica c’è quasi tutta.
Poké Ball, Mega Ball e Ultra Ball di Hisui
Cosa fanno: le versioni artigianali delle tre Ball classiche, fatte di ghicocche, pietre e un congegno di metallo.
La spiegazione da laboratorio: stesso principio delle moderne, ma senza elettronica: il segnale viene dalla risonanza naturale della ghicocca, amplificata dalla pietra. Funzionano, ma ogni tanto si rompono in mano. Benvenuti nell’artigianato.
Peso Ball, Megaton Ball (Leaden Ball) e Gigaton Ball
Cosa fanno: sempre più pesanti, gittata sempre più corta, sempre più efficaci sui Pokémon distratti. La Gigaton Ball arriva a 2,75× se il Pokémon non si è accorto di te.
La spiegazione da laboratorio: fisica pura: più massa, più quantità di moto all’impatto, quindi più energia per innescare il rimpicciolimento. Il prezzo è la gittata, perché lanciare un mattone lontano è difficile anche per un Machamp. Funzionano sui Pokémon distratti perché colpiscono prima che scatti il riflesso di difesa.
Piuma Ball (Feather Ball), Wing Ball e Jet Ball
Cosa fanno: sempre più leggere e veloci, gittata lunga, pensate per i Pokémon in volo. La Jet Ball arriva a 2,75×.
La spiegazione da laboratorio: aerodinamica: guscio leggero e alette che stabilizzano il volo come le piume di una freccia. Un Pokémon in volo si sposta in tre dimensioni, e una Ball pesante cadrebbe prima di raggiungerlo.
Origin Ball
Cosa fa: è unica al mondo e serve a una sola cattura: Dialga o Palkia nella Forma Originale, al Tempio di Sinnoh. Te la consegna il professor Laven.
La spiegazione da laboratorio: è calibrata sulle distorsioni dello spazio-tempo che il Pokémon in collera genera attorno a sé. Una Ball normale finirebbe “fuori sincrono”, in un altro momento o in un altro luogo. Questa no.
E poi c’è la GS Ball

Chiudiamo con il mistero più famoso. La GS Ball dorata e argentata compare nell’anime quando Ash la recupera dal laboratorio della professoressa Ivy, sulle Isole Orange, e la porta a Franz. Poi… niente. Per anni i fan si sono chiesti cosa contenesse. La risposta è arrivata da un’intervista all’animatore Masamitsu Hidaka: dentro doveva esserci Celebi, protagonista di un grande arco narrativo di Johto, poi abbandonato quando Celebi divenne la star del quarto film.
Nei giochi la GS Ball esisteva davvero: in Pokémon Cristallo giapponese si otteneva tramite il Mobile System GB, la si portava a Franz e permetteva di incontrare Celebi nel Bosco di Lecci. In occidente è arrivata solo nel 2018, con la versione Virtual Console per 3DS.
La spiegazione da laboratorio: è l’unica Ball che non si apre, perché ha un blocco temporale. Contiene un Pokémon che viaggia nel tempo, quindi resta chiusa finché non arriva il momento giusto. Che per l’anime, a quanto pare, non è mai arrivato.
Se vi piacciono storie e misteri del mondo Pokémon, leggete anche Unown, il Pokémon più debole del mondo e la nostra mitologia Pokémon.
Domande frequenti sulla Poké Ball
Chi ha inventato la Poké Ball?
Nei giochi la Poké Ball è stata inventata a Johto, svuotando le ghicocche e inserendo un meccanismo speciale. Leggende Pokémon Arceus mostra Ball artigianali già nell’antica Hisui. Oggi le producono in serie Silph SpA, Devon SpA e la Fabbrica di Poké Ball di Kalos. Nel mondo reale l’idea nasce da Capsule Monsters di Satoshi Tajiri, ispirato alle capsule gashapon.
Come funziona una Poké Ball?
Secondo il professor Laven di Leggende Pokémon Arceus, i Pokémon hanno la capacità naturale di rimpicciolirsi fino a dimensioni minuscole, e la Poké Ball sfrutta questa caratteristica per contenerli. Junichi Masuda ha paragonato l’interno a una suite d’albergo di lusso.
Quanti tipi di Poké Ball esistono?
Contando le Ball classiche, quelle di ghicocca, quelle speciali e quelle di Hisui, in questo articolo ne trovate 39, GS Ball compresa. Molte hanno un effetto preciso: la Rete Ball sui Pokémon Acqua e Coleottero, la Scuro Ball di notte, la Velox Ball al primo turno.
Qual è la Poké Ball migliore?
La Master Ball cattura qualsiasi Pokémon selvatico, ma ce n’è una sola per gioco. Tra quelle che si comprano, la Velox Ball è la più efficace al primo turno (5×) e la Timer Ball nelle lotte lunghe (fino a 4×).
Cosa c’era nella GS Ball?
Secondo l’animatore Masamitsu Hidaka, la GS Ball dell’anime doveva contenere Celebi, ma l’arco narrativo fu abbandonato quando Celebi divenne il protagonista del quarto film. Nel gioco Pokémon Cristallo la GS Ball permette di incontrare Celebi nel Bosco di Lecci.
Qual è la vostra Poké Ball preferita, e quale spiegazione “scientifica” ci siamo persi? Scrivetecelo sui nostri canali, e se volete aprire bustine insieme a noi, ci trovate in diretta nei nostri Drop su Tilt.
— I Broski
Fonti principali: Bulbapedia (Poké Ball, Capsule Monsters, Pokémopolis, GS Ball), Pokémon Central Wiki (nomi italiani, effetti e moltiplicatori di cattura, Ball di Hisui). Le spiegazioni “da laboratorio” sono inventate dai Broski.









